Milano, 5 dic. (askanews) – Un nuovo Pacchetto vino equilibrato, frutto dell’attenzione delle istituzioni nei confronti del settore, nonostante qualche tasto dolente. Unione italiana vini (Uiv) riassume così i risultati delle negoziazioni del Trilogo (Commissione, Consiglio e Parlamento Ue) relativi al “Wine package” licenziato ieri a Bruxelles e ora in attesa di approvazione da Parlamento e Consiglio europei. Secondo Uiv, il piano che definirà le nuove regole del vino europeo accoglie la richiesta dell’associazione di non concentrarsi solo sulle misure di crisi ma di fare leva anche sugli investimenti a favore delle imprese che vogliono continuare a stare sul mercato.
In attesa di accedere al testo per cogliere tutti i dettagli, Uiv esprime soddisfazione in merito al rafforzamento della misura Ocm Promozione Paesi terzi (maggiore budget disponibile, maggior durata della promozione sui singoli mercati e flessibilità sull’implementazione dei programmi e delle azioni da parte degli operatori), fondamentale per le imprese che vogliono cogliere le sfide e le opportunità del cambio strutturale dei consumi nei mercati internazionali. Accolto con favore anche il rafforzamento degli strumenti finanziari, inseriti anche nell’Ocm investimenti, volti all’adattamento al cambiamento climatico e all’enoturismo.







