La Vuelta a España 2025 è stata una festa dello sport, ma i suoi benefici si toccano con mano anche dal punto di vista delle ricadute economiche. L’impatto su Torino e su tutto il Piemonte è stato di oltre 40 milioni di euro, a cui si aggiunge la vetrina internazionale per la regione che, nell’ultima settimana dello scorso mese di agosto, ha accolto più di 200 mila spettatori. Questa è la fotografia scattata dal report “Economic Impact of La Vuelta in Piedmont”, effettuato dal Dipartimento di Management dell’Università di Torino con la supervisione del professor Alberto Sardi. Un risultato ancora più importante se si pensa che la storica Salida Oficial si è svolta in pieno periodo estivo tradizionalmente dedicato alle vacanze, durante cui le quattro tappe piemontesi hanno toccato i territori di Torino, Venaria, Novara, Alba, Limone Piemonte, San Maurizio Canavese, Ceres e Susa.

Dettagli sull’analisi dell’impatto economico diretto e indiretto

Entrando nel dettaglio dell’analisi condotta dall’Università, l’impatto economico lordo diretto è stimato sopra i 18 milioni di euro. In questo caso a godere dei maggiori benefici sono stati ristoratori, hotel, negozi e attività outdoor, ma anche la domanda di servizi di trasporto pubblico locale ha registrato un forte incremento. Il moltiplicatore economico ha generato ulteriori 22 milioni di euro di impatto indiretto e indotto. Da questo insieme di fattori, l’impatto economico totale supera appunto i 40 milioni di euro, mentre il valore prudenziale dell’impatto netto immediato è stimato in circa 33 milioni di euro, a fronte di una spesa pubblica complessiva di 6,7 milioni.