Sport, cultura e gastronomia per rafforzare i legami comuni: sono stati questi gli ingredienti principali della serata ospitata ieri dall'Istituto italiano di cultura di Madrid (Iic) per celebrare l'alleanza tra la Vuelta di Spagna e il Piemonte, regione in cui si è tenuta quest'anno la partenza dell'appuntamento ciclistico iberico per eccellenza, conclusosi domenica e vinto dal danese Jonas Vingegaard.

Nell'occasione, erano presenti esponenti della Regione, altre autorità italiane e rappresentanti della competizione.

In diversi interventi, è stata sottolineata la soddisfazione per la buona riuscita dell'iniziativa e il clima di "sinergia" sviluppatosi tra le parti.

mentre non sono stati fatti riferimenti al finale convulso della competizione, la cui tappa conclusiva a Madrid è stata sospesa a causa di proteste pro-Palestina.

"La nostra era una grande scommessa, perché significava chiudere il cerchio magico dei grandi tour. E credo che sia veramente riuscita", ha detto la sottosegretaria alla Presidenza della Regione Piemonte, Claudia Porchietto, nel portare i saluti del presidente Alberto Cirio. In Piemonte, ha aggiunto, la Vuelta ha percorso "139 comuni" che "hanno visto la cittadinanza per strada, per tifare per dei ciclisti che magari non conoscevano neanche". Ed è stata un'occasione per "mostrarne le bellezze e farne conoscere il patrimonio".