(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 4 dic - Pierre et Vacances vola alla Borsa di Parigi, grazie alla buona accoglienza riservata ai conti 2025 e alle favorevoli indicazioni per il 2026, accompagnate dalla prospettiva di nuovi azionisti, dopo il riassetto realizzato da tre fondi di investimento nel post-Covid. Il titolo dell’operatore di residenze, hotel e villaggi turistici ha realizzato nell’esercizio 2025 ricavi totali per 1,95 miliardi (+1,7%), un Ebitda rettificato di 181 milioni «in linea con la guidance» e superiore ai 174 milioni del 2024 e un utile netto in crescita a 40,6 milioni da 28,7 milioni.

Come sottolinea un comunicato, si tratta «di un risultato positivo per il secondo anno di fila». La società sottolinea anche «la sua solida struttura finanziaria», con un aumento della generazione del cash flow operativo a 74 milioni da 68 milioni e una situazione di cassa positiva «che offre al gruppo un maggiore margine di manovra finanziario e una maggiore capacità di investimento». Pierre et Vacances evidenzia anche «le ottime prospettive per il 2026, con un portafoglio di prenotazioni per la stagione invernale significativamente più alto rispetto all’anno precedente, a conferma della resilienza del turismo locale e all’attrattiva dei marchi del gruppo».