(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Accor in primo piano alla Borsa di Parigi, grazie alla revisione al rialzo dei suoi obiettivi per l'esercizio, alla possibile quotazione della joint venture Ennismore e al lancio di una nuova tranche di buy back. Il tutto comunicato in scia ai ricavi del terzo trimestre in linea con le attese. Accor ha alzato le previsioni di crescita dell’Ebitda per il 2025, portandole a +11-12% dal +9-10% inizialmente previsto a tassi di cambio costanti. L’aumento è dovuto «all'implementazione di ulteriori misure di riduzione dei costi per oltre 20 milioni di euro, volte a compensare parzialmente l'impatto negativo delle fluttuazioni dei tassi di cambio», spiega un comunicato stampa.
Accor conferma inoltre una crescita del RevPar (fatturato per camera, un indicatore chiave per il settore) «tra il 3 e il 4%» per il 2025. Inoltre, «per illustrare la fiducia del gruppo nella sua capacità di raggiungere le sue prospettive di crescita, Accor ha deciso di lanciare una nuova tranche di riacquisto di azioni proprie per un importo di 100 milioni di euro nel quarto trimestre 2025». Nel terzo trimestre, intanto, il gruppo ha realizzato un fatturato di 1,36 miliardi di euro, in calo del 4,6%, influenzato sia dagli effetti valutari sia da quelli di perimetro, legati alla cessione del settore “feste” di Paris Society (club e locali), che ha avuto un impatto negativo di 19 milioni di euro. Il fatturato del terzo trimestre del 2024 – precisa la società – tra l’altro includeva ricavi per 26 milioni di euro per un contratto per i Giochi Olimpici di Parigi.







