(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Capgemini svetta alla Borsa di Parigi grazie alla revisione al rialzo delle previsioni di fatturato del 2025, in scia ai ricavi trimestrali leggermente superiori alle attese. Nel terzo trimestre i ricavi di Capgemini sono stati pari a 5,39 miliardi di euro, in aumento dello 0,3% su base storica e del 2,9% a tassi di cambio costanti. Gli analisti prevedevano in media un fatturato di 5,3 miliardi. Nei primi nove mesi del 2025 i ricavi hanno totalizzato 16,5 miliardi, sostanzialmente stabili a valute correnti (-0,1%) e in aumento dell'1% a valute costanti. Il gruppo prevede ora un aumento del fatturato dal 2% al 2,5% a tassi di cambio costanti nel 2025, mentre in precedenza aveva prospettato da un calo delle vendite dall'1% a un aumento dell'1%.

«Il Gruppo ha registrato un terzo trimestre solido, migliore del previsto, grazie alla rilevanza del nostro posizionamento come partner commerciale e tecnologico basato sull'intelligenza artificiale e alle azioni avviate un anno fa, in un contesto di domanda sostanzialmente invariato. La crescita dei ricavi è migliorata in tutte le regioni, con una significativa accelerazione in Nord America. La domanda ha continuato a essere trainata da cloud, dati e intelligenza artificiale, con una forte attenzione all'efficienza e all'ottimizzazione», ha commentato il Ceo, Aiman Ezzat. «Stiamo accelerando l'integrazione dell'intelligenza artificiale generativa nel nostro portafoglio di servizi per consentire ai clienti di ottenere un valore aziendale tangibile. I nostri investimenti in piattaforme proprietarie, framework di delivery e talenti, uniti a partnership strategiche, ci posizionano come leader nell'intelligenza artificiale. Questo si riflette nei solidi accordi conclusi», ha aggiunto il ceo, citato in un comunicato.