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3 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 18:35

Salvi, quasi tutti, e chi comunque non continuerà a lavorare avrà un cuscinetto di tempo e di denaro per provare a trovare una nuova collocazione. È in buona parte rientrata la vertenza Yoox, il colosso dell’e-commerce che aveva annunciato il licenziamento di 211 persone. Al termine del tavolo al ministero delle Imprese e del Made in Italy, è stato raggiunto un accordo che prevede una riduzione degli esuberi strutturali, con 70 dipendenti che lasceranno l’azienda, l’uso di ammortizzatori sociali e la possibilità di incentivazioni all’esodo su base volontaria.

A settembre scorso, l’azienda aveva comunicato 211 licenziamenti, tra Bologna e Milano, giustificandoli con la crisi del settore. A ottobre, il licenziamento collettivo era stato sospeso in seguito all’incontro tra sindacati, azienda e istituzioni locali al Mimit. Ora, al termine del confronto, la vertenza è stata chiusa con un accordo che fa esultare il ministro Adolfo Urso (“Un successo frutto di un lavoro di squadra”) e il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele De Pascale: “Si sono centrati i tre obiettivi che ci eravamo dati fin dall’inizio della crisi: la continuità dell’attività aziendale sul territorio di Bologna, l’attivazione di ammortizzatori sociali e la massima salvaguardia dei livelli occupazionali nonché l’individuazione di percorsi che garantissero le migliori condizioni di uscita volontaria per le lavoratrici e i lavoratori che intendessero farne uso”.