Stop ai 211 licenziamenti annunciati in Italia. È la decisione dell’azienda di e-commerce Yoox Net à Porter, dopo che il 2 settembre aveva comunicato la decisione di tagliare il 20% della forza lavoro fra le sedi di Bologna e Milano. Tagli - in linea con quelli effettuati negli altri Paesi - inizialmente decisi in risposta alla riduzione dei ricavi nell’ultimo esercizio (-191 milioni di euro) e all’accumularsi delle perdite complessive, pari a oltre due miliardi di euro, negli ultimi due anni.

Nell’ultimo mese, così, si sono tenuti diversi incontri con i sindacati e i rappresentanti del ministero dell’Impresa e del Made in Italy. Ed è proprio il Mimit a spiegare che l’azienda sospende «con effetto immediato la procedura di licenziamento collettivo che coinvolge 211 lavoratori, al fine di individuare soluzioni condivise con le organizzazioni sindacali».

Soluzioni che verranno discusse già dai prossimi giorni. Sono sei gli incontri fissati: 9, 16, 22 e 30 ottobre e 5 e 10 novembre. Il 18 novembre, infine, l’appuntamento finale per riferire l’esito del ciclo di confronti.

«Siamo finalmente sulla strada giusta - è il commento del ministro del Mimit Adolfo Urso - oggi si apre una nuova fase, che auspico possa condurre, in tempi congrui, a una soluzione condivisa e quindi accettabile da tutte le parti coinvolte. Questo è il frutto di un lavoro di squadra che dimostra come, quando istituzioni nazionali e locali, sindacati e azienda collaborano assieme, i risultati arrivano».