Yoox apre a soluzioni alternative al licenziamento collettivo di 211 dipendenti annunciata nelle settimane scorse.

Al tavolo al Ministero delle Imprese, accogliendo l'invito del ministro Adolfo Urso, azienda e sindacati hanno annunciato la propria disponibilità a valutare ogni possibile soluzione alternativa.

È quanto si apprende da fonti presenti al tavolo Yoox che si è da poco concluso al Mimit. Il tavolo è aggiornato al 2 ottobre.

"Consideriamo Yoox una realtà rilevante, da salvaguardare per tutelare l'occupazione e la sua presenza sul territorio. A nostro avviso la riorganizzazione di questa azienda non può e non deve avvenire attraverso azioni unilaterali come i licenziamenti collettivi". È quanto avrebbe affermato, secondo quanto si apprende, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

Urso avrebbe aggiunto che, come già dimostrato in altri casi che hanno riguardato altre aziende multinazionali appartenenti allo stesso territorio, "siamo convinti esistano soluzioni alternative, da concordare insieme ai fini di una migliore gestione sociale. Auspichiamo che con il tavolo di oggi si apra un confronto serio e trasparente, nel quale tutte le parti agiscano con responsabilità e spirito costruttivo. Chiediamo quindi all'azienda di manifestare tale disponibilità sin da subito, e una altrettanto corrispettiva risposta dalle organizzazioni sindacali. Insieme si può".