Dopo ben tre fumate nere seguite agli incontri con i sindacati e con l’amministrazione regionale, al Mimit si è assistito a una prova di disgelo tra istituzioni, sindacati e azienda sul caso Ynap. «Le parti - azienda e organizzazioni sindacali - hanno manifestato la propria disponibilità a esaminare tutte le possibili soluzioni alternative alla procedura di licenziamento collettivo già avviata», si legge in una nota del ministero delle Imprese e del Made in Italy.
«Consideriamo Yoox una realtà rilevante, da salvaguardare per tutelare l’occupazione e la sua presenza sul territorio. La riorganizzazione di questa azienda non può e non deve avvenire attraverso azioni unilaterali», ha dichiarato il ministro Adolfo Urso in apertura dei lavori del tavolo. L’auspicio del ministro è quello di «un confronto serio e trasparente, nel quale tutte le parti agiscano con responsabilità e spirito costruttivo, verso soluzioni condivise per il rilancio dell’azienda».
I sindacati: agire presto
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs in una nota congiunta a conclusione dell’incontro hanno confermato che l’obiettivo del tavolo sarà «il ritiro dei licenziamenti con la conseguente apertura di un confronto vero sulla crisi che attraversa la società con la massima trasparenza rispetto al piano industriale che Yoox e Mytheresa intendono mettere in campo, al fine di garantire la continuità aziendale». Le sigle sindacali hanno anche sottolineato come le tempistiche dettate dalla procedura di licenziamento collettivo siano incompatibili con un percorso utile alla risoluzione di questa grave crisi: «Yoox dovrà procedere quanto prima al ritiro o alla sospensione della procedura e l’attivazione di un confronto serio e trasparente. Non saranno accettabili azioni unilaterali da parte dell’azienda e pertanto, le aperture datoriali in tal senso dovranno concretizzarsi rapidamente ed auspicabilmente già nel prossimo incontro».







