TAGLIO DI PO (ROVIGO) - Una vita stroncata troppo presto che ha gettato nello sgomento tutto il paese. Alessandro Spinello, che avrebbe compiuto 42 anni il 10 dicembre, conosciuto da tutti per l'attività di commerciante, è mancato all'ospedale di Adria dov'era ricoverato, dopo sette anni di lotta alla malattia e di speranze purtroppo svanite. Lascia nel profondo dolore la moglie Marika di 37 anni, i figli Francesco di 11 e Valentina di 6, i genitori Maria Grazia e Natalino, il fratello Andrea, la nonna Norina, i suoceri Germana e Renato, tutti i parenti e gli amici.
L'estremo saluto gli sarà porto venerdì, alle 15, nella chiesa di San Francesco con la messa presieduta dal parroco, don Damiano Vianello, concelebrata da don Stefano Donà. Al termine la salma sarà portata dall'impresa Belluco a Copparo (Ferrara) per la cremazione, poi le ceneri riposeranno nel camposanto tagliolese.
Aveva frequentato l'Alberghiero Cipriani di Adria e si era diplomato in operatore di sala per poi lavorare in ristoranti di prestigio a Jesolo (Venezia) e al Grand hotel di Rimini, con l'opportunità di servire ai tavoli personaggi importanti della politica nazionale e internazionale, dello spettacolo e dello sport, facendo esperienze importanti e di grandi responsabilità. Alle spalle aveva una famiglia storica di commercianti a iniziare dal nonno Venerino (deceduto da diversi anni) e la nonna Norina, continuata poi dai suoi genitori e dal fratello. Si era sposato nel 2013 e dopo circa un anno aveva aperto una gelateria in via Polo: i tagliolesi ben ricordano la sua professionalità condita da gentilezza e sorrisi.







