SACILE (PORDENONE) - Un malore improvviso sopraggiunto dopo qualche giorno di una febbre che non l'aveva preoccupato in alcun modo e nessun altro sintomo evidente. Se n'è andato così, all'improvviso, Devis Polese. Aveva solo 49 anni, ne avrebbe compiuti 50 il prossimo 29 luglio. Mercoledì sera ha fatto solo in tempo ad annunciare alla madre di non sentirsi molto bene, mentre i due si trovavano in cucina, all'ora di cena. La signora, una infermiera in pensione, ha subito intuito che poteva trattarsi di qualcosa di grave e ha allertato il 112. Una volta giunti sul posto, i sanitari hanno confermato la necessità di trasferire il 49enne all'Ospedale Santa Maria degli Angeli e lo hanno caricato in ambulanza. L'uomo è però spirato prima di arrivare al nosocomio pordenonese. Probabilmente tradito dal cuore.
Devis Polese era un apprezzato intagliatore della pietra, mestiere che svolgeva con una perizia che lo aveva fatto molto apprezzare in zona. Pozzi, muri, fontane, decorazioni e rivestimenti in pietra che sapeva creare con artigianale abilità. Un mestiere che deve alle origini del babbo che era di Sarone. Momento davvero infelice, quello che sta vivendo questa famiglia. Solo qualche giorno fa lo zio, che abita vicinissimo alla casa dei Polese, si era seriamente infortunato cadendo da un albero che stava cercando di potare. Lo stesso Devis si era sincerato delle sue condizioni recandosi dalla cugina quella mattina stessa. Divorziato, abitava con la mamma Giovannina in via Villorba, la strada che conduce a Nave. Chi ha avuto modo di conoscerlo lo descrive come una persona buona, dal cuore d'oro, capace nel lavoro e anche piuttosto conosciuto, da tanti con un soprannome che gli derivava dal nonno "Panada", come i familiari hanno voluto ricordare anche nell'epigrafe che lo ritrae insieme al suo amato cane.







