Tutti i più grandi storici dell’arte in quell’estate del 1984 gridavano al miracolo: al ritrovamento delle teste che Amedeo Modigliani, in una notte di rabbia, avrebbe gettato nei canali di Livorno, ci fu però una voce che si levò per sostenere che invece erano dei falsi. Era quella di Carlo Pepi, il collezionista d’arte di Crespina (Pisa), che si è spento a 88 anni di età all’ospedale di Cecina. Le esequie si terranno lunedì 25 agosto, alle 10, nella chiesa di San Michele Arcangelo a Crespina.