Dagli skyline milanesi ai paesaggi montani dell’Alto Monferrato Ovadese. Ecco la scelta di vita e la svolta professionale compiute sette anni fa da una coppia di imprenditori di Milano, il cui vino è emerso in una recente masterclass dedicata all’Ovada Docg che ha riscosso grande successo tra gli operatori del settore presenti. Infatti l’Ovada, che è di fatto il Dolcetto di Ovada superiore, resta uno degli esemplari più interessanti di tutto il Piemonte con sue caratteristiche. Ed ha anche una casa, ovvero l’Enoteca Regionale di Ovada (via Torino, 69) luogo accogliente per assaggiare (anche mangiare) e acquistare tutti gli esemplari dei produttori del circondario.
Tornando alla cantina Alma, i protagonisti sono Manuela Camolese, friulana, sommelier e laureanda in Scienze Enogastronomiche e il marito Alessandro Casanova, milanese, imprenditore nel settore dell’automotive. Per quattro anni hanno studiato ogni aspetto della viticoltura, da quello agronomico a quello gestionale, per poi acquisire, sette anni fa, in questa terra di confine, una casa con annessa cantina di vinificazione e con due ettari vitati a barbera e dolcetto.
Sulla riva destra del Tagliamento, la cantina che racconta al meglio le potenzialità del Friuli






