Milano, 7 giu. (askanews) – “La Denominazione Garda Doc rappresenta una delle realtà più promettenti del panorama enologico italiano, con ampie potenzialità di crescita nell’horeca nazionale. Per questo abbiamo strutturato un progetto che mira a fornire strumenti concreti e dati utili per supportare i produttori in un percorso strategico consapevole, capace di valorizzare le peculiarità del territorio e il posizionamento distintivo del brand Garda Doc nel mercato contemporaneo”. Lo ha affermato, tra l’altro, il presidente del Consorzio Garda Doc, Paolo Fiorini, nel corso del convegno promosso dal Consorzio dal titolo “Garda Doc tra Horeca e Gdo: numeri, percezioni e prospettive” che si è concluso il 5 giugno.

“Questo convegno si inserisce all’interno di una strategia più ampia, un progetto complesso e articolato avviato nel 2022, che ogni anno approfondisce un ambito diverso del sistema Garda Doc” ha chiarito Fiorini, aggiungendo che “l’obiettivo è costruire un’identità forte e riconoscibile, capace di valorizzare il legame con il territorio unico del Lago di Garda e di supportare il Consorzio con strumenti concreti per affrontare le sfide della distribuzione e del posizionamento di marca”.