I primi passi per poter avviare un «confronto costruttivo» con la Corte dei Conti sono stati fatti. Il governo, dopo un «attento approfondimento» delle motivazioni pubblicate dalla magistratura contabile sullo stop al Ponte sullo Stretto, si è riunito a Palazzo Chigi.

Rappresentanti del Mit e del Mase

In particolare, si è trattato di una riunione tecnica con la presenza del sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Alfredo Mantovano, e i tecnici dei ministeri coinvolti, cioè Mef, Affari europei, Mit e Mase.

Le motivazioni della Corte

Fra i punti della bocciatura della Corte dei Conti alla delibera Cipess, infatti, c’è anche la questione ambientale. E cioè la violazione della direttiva Habitat. Che si aggiunge a quella alle norme europee sugli appalti, ma anche all’esclusione dell’Autorità di regolazione dei trasporti e ad altri aspetti che nella procedura di riattivazione del progetto zoppicano.