Il campo fiorito più bello, coltivato per valorizzare la biodiversità, nel segno dell’agricoltura rigenerativa. Mulino Bianco ha assegnato i riconoscimenti dell’edizione 2025 del concorso fotografico “I Fiori del Mulino”, l’iniziativa nata per valorizzare le aziende agricole che dedicano parte dei loro terreni alla coltivazione di campi fioriti, elemento centrale della Carta del Mulino. Il primo premio è andato ai campi di Reggio Emilia dell’azienda agricola Gabriella Spalletti e soci, seguita dall’azienda agricola Franco Barotto di Cuneo e dall’azienda agricola San Saluto di Alessandria. Le immagini vincitrici sono state selezionate tra i venti scatti finalisti indicati da una giuria composta da Mulino Bianco e Wwf e poi valutate da una commissione interna Barilla.

Il concorso è riservato alle aziende che aderiscono alla Carta del Mulino, il disciplinare di agricoltura sostenibile del brand dedicato al grano tenero. Tra le regole previste, quella che invita gli agricoltori a destinare ogni anno almeno il 3% dei terreni a fiori nettariferi e polliniferi per favorire gli insetti impollinatori e contribuire alla tutela della biodiversità. Le aree coltivate a fiori superano oggi i duemila ettari: una ricerca dell’Università di Bologna ha evidenziato che nei campi gestiti secondo il disciplinare, c’è un aumento significativo di api selvatiche, farfalle e sirfidi rispetto ai terreni convenzionali.