Al Complesso monumentale Purgatorio ad Arco di via Tribunali 39, domani, dalle 18 alle 20,30, si inaugura, in occasione degli Art Days Napoli Campania, “Plural Matters - La storia al plurale. Storie sospese tra memoria, desiderio, oblio e riscrittura”. Il progetto, a cura di Nicola Ciancio per Ex-Voto, è articolato in tre azioni: una mostra site specific con opere permanenti di Carmela De Falco, del collettivo damp e di Renato Grieco; un workshop a cura di Ilaria Garzillo e un incontro di approfondimento.
“Partendo dall’opera di Elsa Morante – si legge nella nota che accompagna il progetto - Plural Matters intreccia letteratura, arte contemporanea e memoria collettiva in un luogo fortemente caratterizzato dal culto popolare delle “anime pezzentelle”. Qui, dove riposano i resti di defunti anonimi, i fedeli affidano i loro desideri a queste anime dimenticate, mantenendo vivo un legame tra la memoria ed il presente, tra la storia e le aspettative per il futuro. L’opera di Elsa Morante ha dato voce a esistenze marginali, trasformandole in frammenti universali. L’iniziativa mette in dialogo questi due piani, quello dello spazio rituale con quello della scrittrice».
Tre giovani artisti under 35 sono stati chiamati a confrontarsi con la storia come terreno fragile, ma necessario, per costruire identità e futuro. L’artista napoletana Carmela De Falco, classe 1994, presenta “Parole”: una scatola realizzata in un materiale opaco e semitrasparente al cui interno s’intravedono giornali e un’antenna. Un dispositivo per riflettere sul fragile rapporto tra comunicazione, memoria e interpretazione.






