TEGLIO VENETO (VENEZIA) - Una tragedia improvvisa ha colpito la comunità di Teglio Veneto. Nei giorni scorsi Alex Pauletto, 36 anni, è stato trovato privo di vita nella sua camera, nella casa in cui viveva insieme ai genitori. A dare l'allarme sono stati proprio i familiari, che non avendo sue notizie lo hanno raggiunto nella stanza, scoprendo quanto accaduto. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i sanitari del 118, ma ogni tentativo di rianimazione è risultato inutile. Per il giovane non c'era ormai più nulla da fare.
Come da prassi in questi casi, sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Villanova di Portogruaro, guidati dal maresciallo Michele Visentin, per le verifiche di rito e la ricostruzione degli ultimi momenti prima del decesso. Gli accertamenti svolti non avrebbero evidenziato elementi sospetti.
La notizia ha scosso profondamente amici e conoscenti. Alex era descritto da molti come un ragazzo capace di costruire legami sinceri, con un carattere che gli aveva permesso di entrare nel cuore di tante persone. Il suo volto sorridente, spesso accompagnato dal suo cane, era un'immagine familiare per molti. «Era cresciuto qui - ricorda il sindaco di Teglio Veneto, Oscar Cicuto - poi si era allontanato dal paese salvo ritornare poi a casa dei genitori ai quali portiamo la nostra vicinanza per la perdita del figlio. Una giovane vita spezzata che tra noi tutti lascia incredulità e dolore».






