AZZANO (PORDENONE) - La comunità di Azzano è sotto choc per l'improvvisa scomparsa di Elia Bailot, giardiniere ai Vivai Pivetta di Porcia, morto nel sonno a 37 anni nella serata del 23 dicembre, nella casa dove viveva con i genitori Nadia ed Enore. Sarà l'autopsia, disposta per oggi, a chiarire le cause del decesso. La sorella Amanda era appena arrivata da Milano con il compagno per trascorrere le feste del Natale tutti insieme. Martedì, poco prima delle 19, il dramma. I genitori, non vedendolo uscire dalla camera dopo il riposo pomeridiano, lo hanno chiamato. Elia non si svegliava. Immediata la chiamata al 112, ma il personale sanitario non ha potuto salvarlo.

La tragedia ha colpito profondamente la comunità azzanese, dove la famiglia Bailot è molto conosciuta. Elia era un animo sensibile, amava sorridere, stare in compagnia, cantare, fare sport, scrivere riflessioni e canzoni. Era felice del suo lavoro come giardiniere, ci metteva passione e cura per gli spazi verdi. Il giovane era tornato a vivere con la famiglia dopo aver vissuto alcuni anni con una compagna. Amava profondamente la sua famiglia, in questi giorni di feste si stava preparando a festeggiare il Natale circondato dall'amore dei suoi affetti più cari. Il giorno prima della vigilia, dopo il pranzo con la famiglia, era andato a riposare e non si è più svegliato. Un malore improvviso l'avrebbe colto nel sonno. Tante esperienze ancora da collezionare. Tanta vita ancora da vivere. Elia aveva un cuore grande, che gli ha fatto conquistare l'affetto di quanti lo hanno conosciuto e amato. Era un giovane sensibile, pieno di luce, talentuoso, un animo nobile, educato e sempre con il sorriso. Diverse le sue passioni, in particolare la musica e il canto.