BORGORICCO - Alessio Nicolas Popa, il ragazzo annegato nel giorno di Pasquetta ad Arsiero, nel vicentino, aveva compiuto 21 anni lo scorso 25 gennaio. Da quanto ricostruito dai carabinieri della città berica, dal personale medico del Suem 118 e dai soccorritori dei vigili del fuoco, dopo una giornata trascorsa con amici a mangiare e bere in concomitanza con la festività, nella seconda parte del pomeriggio ha lasciato la compagnia per andare a fare un giro nella Contrà Pria. Si tratta di un lembo di terra che attraversa la zona compresa tra le piscine naturali create dal torrente. Purtroppo l'area, affascinante dal punto di vista naturalistico, è già stata in passato oggetto di tragedie. Si tratta infatti di un percorso roccioso dove è facile perdere l'equilibrio se non si hanno scarpe adatte per affrontare i singoli passaggi tra una pietra e l'altra.

Poco prima delle 18 gli amici del ragazzo romeno, che viveva con la madre a Borgoricco, lo hanno visto perdere l'equilibrio e andare a sbattere violentemente la testa sulle rocce per poi cadere nel torrente. La botta rimediata l'ha stordito e non gli ha dato alcuna possibilità di rimanere a galla. Pochi minuti di terrore nel quale il suo corpo è stato trascinato dalla corrente a sei metri di profondità. Qui l'hanno trovato i sommozzatori del 115 intervenuti subito dopo l'allarme lanciato dagli amici del 21enne. Questi ultimi sono stati a lungo sentiti dai carabinieri per ricostruire la giornata della compagnia e i movimenti del ragazzo che proprio nel giorno di festa del lunedì dell'Angelo è andato incontro al suo tragico destino.