SALZANO (VENEZIA) - Sirene e lampeggianti nella notte di sabato 29 novembre nel parcheggio della discoteca Hollywood di Salzano. Momenti di tensione a causa di una rissa che ha trasformato una serata di ballo e divertimento in una notte da dimenticare, terminata con il ritrovamento di coltelli, cocaina, un arresto per resistenza a pubblico ufficiale e una prognosi di diversi giorni per un carabiniere aggredito.
Tutto è iniziato all’interno della discoteca, nelle primissime ore della domenica, verso le 3. Nel locale, che organizza serate musicali con diverse sale a tema, si stava svolgendo una festa a tema anni ‘90, da cui sembra abbia preso il via la rissa. A causare i primi disordini sarebbero stati tre uomini sulla trentina di origini nordafricane (due residenti a Marghera, il terzo nel Trevigiano) che avrebbero importunato ripetutamente una ragazza minorenne, nipote di un quarto uomo di etnia sinti, anch’egli residente nella Marca trevigiana. Tuttavia, alcuni testimoni riferiscono di aver visto coinvolte anche persone italiane.
Dopo le diverse provocazioni, lo zio della ragazza avrebbe dato il via alla rissa contro gli altri tre: tutti e quattro sono stati portati subito fuori dagli addetti alla sicurezza. È lì, sulle scalinate dell’ingresso, che si è velocemente spostata la rissa: ad avere la peggio i tre uomini nordafricani, ma nella colluttazione è stato coinvolto anche un addetto alla sicurezza, rimasto ferito al volto. «Quando hanno liberato l’ingresso ho visto un uomo della sicurezza steso con del ghiaccio in faccia, mentre sugli scalini all’ingresso c’era del sangue», racconta uno dei presenti alla serata. I quattro si sarebbero poi spostati nell’ampio parcheggio proprio di fronte alla discoteca, dove la rissa sarebbe continuata e sarebbero spuntati dei coltelli.






