MILANO – Nessun aumento della produzione per tutto il primo trimestre 2026. Riuniti in videoconferenza, gli otto Paesi dell’Opec+ hanno confermato la decisione presa a inizio mese di sospendere gli incrementi di produzione di petrolio a gennaio, febbraio e marzo 2026, dopo il balzello da 137 mila barili fissato per dicembre.
Il motivo della scelta, ripete il cartello, è legata alla “stagionalità” della domanda, più debole a inizio anno. Ma pesano anche il surplus di offerta sul mercato e l’incertezza sollevata dalle nuove sanzioni contro la Russia.
Petrolio, l’Opec+ decide il terzo aumento da 137 mila barili. Ma i prezzi restano sotto pressione
di Emma Bonotti
02 Novembre 2025






