Riaffermare il livello di produzione complessiva di petrolio greggio per i Paesi partecipanti all'Opec e non Opec, come già concordato fino al 31 dicembre 2026.
Questa la decisione dei Paesi produttori riunitisi oggi a Vienna.
Decisione peraltro già scontata dai mercati.
Nella riunione del 2 novembre scorso era stato deciso un piccolo incremento per la terza volta consecutiva: aumentare la produzione di 137.000 barili.
L'obiettivo di Opec+, che raggruppa Algeria, Iraq, Kuwait, Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Kazakistan, Oman e Russia, era di raggiungere una produzione giornaliera di 1,66 milioni di barili. Poi era stata decisa una pausa confermata oggi e che dovrebbe estendersi fino a marzo 2026.






