Spunta anche l'aumento dei fondi per contrastare la povertà alimentare a scuola: 1,5 milioni in più nel 2026 e 1 milione in più dal 2027 per portare a 99 milioni le risorse per aiutare le famiglie in difficoltà con il pagamento delle mense scolastiche.

Uno degli interventi più articolati riscrive il funzionamento della Carta Valore, il bonus voluto dal ministero della Cultura, rivolto ai diciottenni neodiplomati, purché in linea con il corso di studio. A disposizione ci sono 180 milioni l'anno. Un ammontare tale, considerato il numero di diplomati ogni anno, che potrebbe garantire un beneficio da 300 euro.

Con il bonus potranno così acquistare libri, biglietti per spettacoli teatrali e cinematografici, produzioni musicali, strumenti, abbonamenti a testate giornalistiche digitali e attività formative, come ad esempio un corso di lingua.

La proposta di modifica arriva da Fratelli d'Italia. Innanzitutto, riscrive il modo in cui il sostegno sarà erogato. Il bonus entra nella Carta Giovani Nazionale, con un'interfaccia gestita dal Ministero della Cultura. Questo collegamento alla Carta Giovani, accessibile tramite la piattaforma governativa e l'app IO, nelle intenzioni, dovrebbe snellire il processo di assegnazione e unifica i servizi per i giovani. Cambia anche la rendicontazione, non più semestrale, ma annuale e dalla quale dipenderà nei prossimi anni quanti soldi mettere sullo strumento.