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Ultimo aggiornamento: 20:26

Rispunta, tra gli emendamenti alla manovra, una proposta di modifica che fu al centro di polemiche nella scorsa legge di bilancio. In due proposte, una di FI a firma di Claudio Lotito e una di Noi Moderati, Mariastella Gelmini si propone, un voucher di 1500 euro per le famiglie con Isee sotto i 30mila euro per le scuole paritarie.

“Spulciando gli emendamenti presentati dalla maggioranza alla manovra – evidenzia la senatrice M5s Barbara Floridia – spunta di nuovo il famigerato voucher per chi manda i figli alle scuole private: un premio per chi può permettersi alternative, pagato però con le risorse sottratte alla scuola che accoglie tutti, davvero tutti. Lo chiamano libertà educativa – evidenzia – ma la libertà non può essere un lusso destinato a pochi mentre il resto del Paese resta a fare i conti con aule fatiscenti e fondi insufficienti”. L’anno scorso era stato un emendamento di Fdi – con una soglia più alta 40mila euro – a proporre il bonus.

“Ancora una volta – evidenzia Floridia – la maggioranza che sostiene Giorgia Meloni ci racconta che ‘non ci sono soldi’, ma magicamente li trova per le scuole private. Per la scuola pubblica, invece, arrivano solo tagli. Noi non ce l’abbiamo con le scuole private che svolgono la loro funzione importante, ma nel momento in cui si dice che la coperta è corta non si vede perché poi i soldi si trovino per qualcuno e non per qualcun altro. Noi invece chiediamo di intervenire sul caro libri, su cui questo governo è fermo alle chiacchiere da tre anni”.