Telefonate, chiamate senza risposta, sms, tutti contatti definiti "anomali" in due giorni chiave per le indagini sul delitto di Garlasco che vennero aperte nel 2017, dieci anni dopo l'omicidio di Chiara Poggi. Contatti tra polizia giudiziaria e l'indagato Andrea Sempio, oggi tornato al centro della nuova inchiesta, che la Procura di Brescia nel fascicolo sulla presunta corruzione dell'ex procuratore di Pavia Mario Venditti definisce "anomali" ma forse la traccia di una "trattativa", scrive il Corriere della sera. Tasselli che si aggiungono ai biglietti trovati in casa Sempio - Giuseppe, il padre, è indagato - i contanti prelevati dalla famiglia e le dichiarazioni degli avvocati sui compensi.