La Procura di Pavia è ormai pronta a chiudere l’indagine riaperta sul delitto di Garlasco, l’omicidio di Chiara Poggi avvenuto il 13 agosto 2007. Dopo quasi un anno di approfondimenti, secondo quanto riporta ilGiornale, i pm Fabio Napoleone e Stefano Civardi ritengono di aver raccolto tutti gli elementi possibili a 18 anni di distanza e vogliono rispettare i diritti di Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara (Marco Poggi), unico indagato per omicidio volontare aggravato.Le nuove indagini hanno prodotto una mole enorme di accertamenti: analisi del DNA, riletture delle tracce emerse nel 2007 e soprattutto una profonda revisione della scena del crimine.

L’ultimo, decisivo tassello è la super-consulenza affidata all’anatomopatologa Cristina Cattaneo, incaricata ad agosto di ricostruire dinamica e tempistica dell’aggressione alla luce delle recenti scoperte.Secondo indiscrezioni non smentite, la relazione della Cattaneo allungherebbe sensibilmente la durata dell’attacco: Chiara sarebbe stata ancora viva almeno fino alle 9.35 del mattino, orario in cui Alberto Stasi – condannato in via definitiva all’ergastolo e detenuto dal 2015 – era sicuramente a casa propria, connesso al computer. Il 24 ottobre Sempio è stato convocato all’Istituto di Medicina Legale di Milano per essere misurato e confrontato con la traiettoria dei colpi.