«Il tema vero è che le donne muoiono ogni giorno, e muoiono come cani. Ammazzate perché qualche maschio pensa che siano di loro proprietà». Il pugno allo stomaco di Luigi Crespi non è il momento più “forte” del dibattito di L'aria che tira, su La7. A infiammare lo studio di David Parenzo ci pensano infatti Mariastella Gelmini ed Elisabetta Piccolotti.
«È stato detto che non c’è un impegno sulla violenza di genere. Intanto in maggioranza ci sono persone come Mara Carfagna che mi pare sia anche lei una paladina delle donne, una persona che sulla violenza di genere ha fatto tanto. In aula è stato approvato il ddl Roccella contro la violenza di genere, sulla prevenzione, quindi non si può dire...», spiega la senatrice Gelmini. La deputata di Avs non ci sta: «Inutile elencare le paladine, servono i fatti. State bloccando l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole, che è il cardine di un'azione di prevenzione». Ed è in questo preciso momento che il confronto tra le due onorevoli deflagra: «Questa è una falsità! Si è arrabbiato in aula il ministro Valditara ma mi arrabbio anche io se dite che non vogliamo l’educazione sessuale. Noi siamo assolutamente favorevoli all’educazione sessuale nelle scuole ma con una postilla, con il consenso delle famiglie. Perché voi le famiglie le volete escludere. Noi invece pensiamo che serva l'alleanza tra scuola e famiglia».









