Parigi, 27 nov. (askanews) – “Non so cosa abbia in testa Putin, noi ci auguriamo che questa volta la Russia voglia veramente sedersi al tavolo e trattare”. Così il ministro della Difesa Guido Crosetto in conferenza stampa in Francia, dove ha parlato anche di nuovo servizio militare su base volontaria e del progetto Michelangelo Dome per la difesa aerea. “Se guardiamo quello che sta succedendo, io non sono ottimista perché vedo che Putin sta continuando ad arruolare militari, sta aumentando le riserve e gli investimenti, li aumenterà anche nel prossimo anno in armamenti e nell’industria della difesa. D’altro canto la Russia sta pagando all’interno con una decrescita del prodotto interno lordo, della ricchezza, questa guerra. Vediamo se nelle prossime settimane, non ci vorrà molto tempo per capirlo, c’è una reale intenzione di Putin. Mi auguro di sì. Se ci sarà l’Italia farà la sua parte in Ucraina, ma la parte in Ucraina io non penso che sia né per l’Italia, né per la Francia, né per l’Europa quello dell’invio di truppe, perché se noi non costruiamo la certezza che l’Ucraina non debba più subire un’invasione, noi non abbiamo costruito un piano di pace. E la sicurezza dell’Ucraina non può essere garantita da truppe europee laggiù, perché quante dovrebbero essere? 200.000? 300.000? Deve essere garantita dalla sicurezza che tutto il mondo dà all’Ucraina, che la Russia non entrerà mai più nel territorio ucraino”.