L'imprenditore Francesco Gaetano Caltagirone, il presidente di Luxottica Francesco Milleri e l'ad di Monte dei Paschi di Siena Luigi Lovaglio sono indagati dalla Procura di Milano per aggiotaggio e ostacolo alle autorità di vigilanza.

Lo ha anticipato online il Corriere della Sera e la notizia è stata confermata all'ANSA.

L'inchiesta vede al centro un presunto accordo in relazione all'offerta pubblica di scambio che ha portato l'istituto senese ad acquisire la maggioranza di Mediobanca. Sono iscritti per la legge sulla responsabilità amministrativa degli enti il Gruppo Caltagirone e la holding Delfin.

Secondo le indagini del Nucleo speciale di polizia valutaria della Gdf, coordinate dall'aggiunto di Milano Roberto Pellicano e dai pm Luca Gaglio e Giovanni Polizzi, i tre indagati avrebbero concordato in modo irregolare, con accordi non dichiarati al mercato, la scalata a Mediobanca, avvenuta tra gennaio e ottobre.

Da qui le accuse di manipolazione del mercato e ostacolo alle autorità di vigilanza di Consob e Bce. Le iscrizioni nel registro degli indagati di Milleri, Lovaglio e Caltagirone e delle due società, tra cui Delfin, holding di Luxottica, risalgono ai mesi scorsi, da quanto si è appreso, al periodo in cui, in pratica, erano emerse già le notizie dell'indagine sull'operazione Mps-Mediobanca, con risvolti a cascata anche su Generali. Oggi, però, sono in corso da parte della Guardia di Finanza delle attività, tra cui acquisizioni.