Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 17:44

Francesco Gaetano Caltagirone è indagato a Milano insieme al presidente di Luxottica, Francesco Milleri e all’amministratore delegato del Monte dei Paschi di Siena, Luigi Lovaglio. L’ipotesi di reato della Procura è di aggiotaggio e ostacolo alle autorità di vigilanza. L’inchiesta di cui ha dato notizia in esclusiva il Corriere della Sera, vede al centro un presunto accordo in relazione all’offerta pubblica di scambio che ha portato l’istituto senese ad acquisire la maggioranza di Mediobanca.

L’ipotesi accusatoria del procuratore aggiunto Roberto Pellicano e dei pm Giovanni Polizzi e Luca Gaglio, sarebbe in particolare quella di aver concordato l’offerta da 13,5 miliardi di euro (accolta in Borsa dal 62% di adesioni) con la quale Mps, di cui il governo era il primo azionista, tra gennaio e ottobre 2025 ha scalato Mediobanca e, di conseguenza, le Assicurazioni Generali di cui Piazzetta Cuccia è il primo socio. L’accordo non dichiarato al mercato sarebbe stato in particolare tenuto nascosto a Consob, Banca centrale europea e Ivass. Anche il gruppo Caltagirone e la holding Delfin che controlla Luxottica, come persone giuridiche, sono indagate in base alla legge 231 del 2001 sulla responsabilità amministrativa degli enti nell’inchiesta .