Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
La manovra di Rachel Reeves introduce 26 miliardi di sterline di nuove tasse tra soglie congelate, imposte sui dividendi e balzelli green. Cresce anche la spesa pubblica, mentre media e opposizioni parlano di “stangata storica”
Una manovra lacrime e sangue. Per i ricchi. È quanto è emerso nel Regno Unito con la nuova legge di bilancio presentata dal cancelliere dello scacchiere, l'equivalente del nostro ministro delle Finanze, Rachel Reeves. Una legge anticipata con fior di polemiche proprio per l'aumento della pressione fiscale. Reeves, illustrando il provvedimento, ha parlato di scelte fatte per evitare "austerità e indebitamento sconsiderato" con l'obiettivo di avere "tasse eque, servizi pubblici solidi e un'economia stabile". Tradotto: nuovo e controverso budget carico di rincari fiscali, dopo quelli "monstre" della precedente manovra d'autunno, che ammontano ad almeno 26 miliardi di sterline (30 miliardi di euro) da qui alla fine della legislatura nel 2029-30.






