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Farage chiede un’inchiesta, i Tory invocano le dimissioni. Il primo ministro la difende, ma nel governo crescono i malumori

Nuovi guai per il premier britannico Keir Starmer. Mentre il governo è alle prese con le reazioni alla recente manovra finanziaria caratterizzata da un aumento della pressione fiscale, nelle ultime ore la posizione della cancelliera dello Scacchiere nonché titolare del Tesoro Rachel Reeves è diventata terreno di forte contestazione. L’addebito nei suoi confronti è di aver esposto al pubblico e al Parlamento un quadro più allarmante del dovuto riguardo ai conti statali.

La vicenda è esplosa dopo che, in un’intervista alla Bbc, la Reeves si è trovata a dover rispondere a una serie di domande sulle informazioni preliminari diffuse prima della manovra. I conservatori guidati da Kemi Badenoch l’hanno accusata apertamente di aver “fuorviato” il Paese e hanno chiesto le sue dimissioni. A queste contestazioni si è aggiunta anche la voce di Nigel Farage, leader di Reform Uk, che ha sollecitato sir Laurie Magnus — responsabile dell’autorità etica incaricata di verificare il rispetto del codice di condotta ministeriale — ad aprire un’indagine formale.