Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

La vicepremier e le imposte non pagate. Subentra l'ex titolare degli Esteri Lammy

Lo scandalo Rayner costringe l'esecutivo britannico a un rimpasto tanto inatteso quanto doloroso. Il premier Starmer aveva inaugurato la settimana spiegando ai media che il governo stava entrando nella seconda fase del suo mandato, tutta improntata a portare a termine le promesse fatte, i progetti iniziati. Eventuali cambiamenti di posizione dovevano, a detta dello stesso capo del governo, essere limitati a promozioni di qualche ministro junior, alla creazione di un nuovo ruolo per affiancare la squadra ministeriale impegnata nel disbrigo delle crisi quotidiane e a ulteriori cambi della guardia nel team della comunicazione. Invece, dopo quattro giorni di passione e le dimissioni di Angela Rayner (vice premier e vice leader del Labour, nonché ministro per l'edilizia abitativa), ieri l'esecutivo è stato completamente rivisto. Rayner, finita nel mirino