Nuovo scossone per il governo Starmer. La vicepremier britannica Angela Rayner ha annunciato le sue dimissioni per lo scandalo sul mancato pagamento dell'importo corretto di tasse nell'acquisto di una seconda casa in una località balneare inglese. Lo ha rivelato Sky News.

L'uscita di scena arriva dopo che è stato consegnato al premier laburista Keir Starmer il rapporto dell'inchiesta condotta sul caso da sir Laurie Magnus, advisor indipendente di Downing Street chiamato a sorvegliare il rispetto della condotta dei membri del governo. Si tratta di un durissimo colpo per l'esecutivo laburista già in crisi di consensi e in difficoltà su più fronti.

Dopo che la stampa britannica ha accusato Rayner di aver usato parte dell’indennizzo del Sistema Sanitario Nazionale destinato al figlio disabile per acquistare la sua seconda casa, la vicepremier ha ammesso di aver pagato meno dell'imposta di bollo per l’acquisto di una lussuosa casa al mare da 800.000 sterline.

Rayner aveva raccontato all'emittente Sky News di aver ricevuto una consulenza fiscale errata sull'acquisto da 800mila sterline. In passato aveva spesso criticato aspramente coloro che pagano deliberatamente meno tasse del dovuto.

Il primo ministro britannico Keir Starmer ha affermato che Angela Rayner, che si è dimessa dal ruolo di vicepremier, ha preso la decisione giusta, ma si è detto «molto triste» nel vederla lasciare il suo governo. «Non ho altro che ammirazione per te e grande rispetto per i tuoi successi in politica» ha affermato Starmer in una lettera scritta a mano che si concludeva con «i migliori auguri e con sincera tristezza». Rayner, che ricopriva la carica di ministra dell'Edilizia abitativa nel governo laburista è stata una delle sue portavoci più decise nel denunciare chi paga meno tasse del dovuto, in particolare i membri del precedente governo conservatore sostituito dal Labour nel luglio 2024. Nella sua lettera di dimissioni ha scritto: «Mi assumo la piena responsabilità di questo errore».