Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
L'Unione Europea prende nuovi provvedimenti per tutelare gli animali e combatter il traffico illegale: ecco le novità
L'Unione Europea ha recentemente concordato nuove e più severe misure per la tutela di cani, gatti e altri animali domestici. Il fine ultimo non è solo garantire la buona salute degli animali, ma anche combattere con ogni mezzo i traffici illeciti e contrastare gli atti crudeli. In sostanza, il tutto è finalizzato a garantire il benessere degli amici a quattro zampe.
Si è dunque raggiunto un accordo fra Consiglio e Parlamento europeo, e questo ha portato alla condivisione di un progetto di legge ben strutturato, con obblighi e limitazioni. Chiaramente il contrasto al traffico illecito di animali e alle pratiche commerciali crudeli ha avuto la priorità. Ecco perché nel progetto di legge trovano grande spazio elementi cardine come i requisiti che deve avere un buon allevamento, la tracciabilità dell'animale e le norme di importazione di cani e gatti. Non solo: il microchip sarà obbligatorio. Tutti gli animali presenti sul territorio dell'Unione Europea, anche quelli di proprietà privata, devono essere identificabili e rintracciabili. I soggetti dovranno essere inseriti in una banca dati consultabile. Tutti i detentori di animali - venditori, allevatori, gestori di rifugi - dovranno adeguarsi, e avranno 4 anni di tempo per adeguarsi. Per quanto riguarda i propritari ci sarà più tempo: il provvedimento diventerà obbligario fra 10 anni per i cani, e 15 per i gatti.







