Quali sono le sfide e le opportunità per il futuro del made in Italy? Quali le principali leve per la competitività delle imprese? A queste domande ha risposto la tappa veneziana del roadshow “Tradizione e Innovazione: l’eccellenza italiana si rinnova”, tenutasi martedì sera nell'auditorium del museo M9 di Mestre (Venezia).

Le risposte sono state fornite, in parte, dai dirigenti di alcune aziende italiane di successo, che hanno portato la propria esperienza imprenditoriale: Lorenzo Canella, amministratore delegato della Casa Vinicola Canella; Luca Casaura, Cmo di Bauli; Ferdinando Cervigni, Cmo di Dainese; Andrea Conzonato, Ceo di Herita Marzotto Wine Estates e Franco Zanellato, fondatore di Zanellato.

In apertura di lavori, Roberto Santori, founder della "Made in Italy Community", ha spiegato la mission del progetto, nato come megafono del successo delle imprese locali. Il Veneto "è motore portante dell'economia nazionale - ha rilevato -, e rappresenta il 13% dell'export nazionale, con circa 80 miliardi di volume d'affari". Sono "cifre importanti", e per questo motivo "siamo orgogliosi di dare costanza di comunicazione, come la goccia che scava la roccia, alle storie straordinarie del Paese".