Nuova tappa a Firenze, la prima del 2026, per il roadshow 'Tradizione e innovazione: l'eccellenza italiana si rinnova', promosso all'Accademia Italiana di piazza Pitti dalla Made in Italy Community in collaborazione con Nimi - La Nuova intelligenza del Made in Italy. L'iniziativa del 13 gennaio, nelle intenzioni degli organizzatori, si propone come un momento di networking dedicato ai protagonisti dell'eccellenza italiana, con l'obiettivo di riflettere su come tradizione e innovazione possano convivere e rafforzarsi reciprocamente in un contesto economico e sociale in rapida trasformazione.
"Firenze è uno dei luoghi simbolo del Made in Italy, dove il valore della tradizione si è sempre intrecciato con la capacità di immaginare il futuro", afferma Roberto Santori, fondatore della Made in Italy Community e amministratore delegato di Challenge Network. "In un momento storico in cui competenze, tecnologia e sostenibilità stanno ridefinendo il modo di fare impresa - spiega - questa tappa vuole mettere al centro il dialogo tra artigianato, formazione e innovazione, per costruire una nuova intelligenza del Made in Italy capace di generare valore economico e sociale".
Il cuore dell'incontro è la tavola rotonda 'Sfide e opportunità per un futuro del Made in Italy all'insegna della tradizione e dell'innovazione', con protagonisti imprenditori del territorio come Niccolò Biondi, amministratore delegato di 7 Bell Group, Mirko Gori, direttore commerciale e membro del cda di Tratos Cavi, Filippo Caluzzi, responsabile commerciale Italia del Biscottificio Antonio Mattei; Stefano Mariotti, amministratore delegato di Manifatture Sigaro toscano, Alessio Sturlini, amministratore delegato di Sturlini Firenze.






