In Friuli Venezia Giulia, nonostante la crescita registrata negli ultimi anni, restano ancora 2.603 le "scoperture" rispetto alle quote di assunzione previste per le persone con disabilità. Emerge dai dati della Regione Friuli Venezia Giulia, secondo i quali le aziende soggette agli obblighi della legge 68/1999 (la normativa italiana che promuove l'inserimento e l'integrazione lavorativa delle persone con disabilità) sono 2.705, il 59% delle quali conta più di 50 dipendenti.

C'è ancora molto da fare e parte da qui l'iniziativa di Federsolidarietà Fvg federazione delle cooperative sociali aderenti a Confcooperative che presenteranno oggi pomeriggio "Includi", il progetto sviluppato proprio da Federsolidarietà Fvg insieme a un pool di cooperative sociali, con l'obiettivo di mettere a disposizione delle imprese una piattaforma di strumenti dedicati all'inserimento lavorativo delle persone svantaggiate. È il risultato di un percorso durato oltre un anno e mezzo, finalizzato a rendere più efficaci le collaborazioni tra imprese profit e realtà cooperative.

La norma specifica che disciplina il diritto al lavoro delle persone con invalidità e promuove il loro inserimento e mantenimento nel mercato del lavoro prevede che aziende pubbliche e private, con più di 15 dipendenti, debbano assumere una quota di lavoratori disabili, stabilita in base alla dimensione dell'azienda. La legge istituisce, inoltre, collocamenti mirati, servizi di orientamento, formazione professionale e incentivi per favorire l'integrazione lavorativa, con l'obiettivo di garantire pari opportunità e contrastare discriminazioni.