Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
26 NOVEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 20:51
La Procura generale della Cassazione ha depositato oggi una memoria di 46 pagine che, pur senza contenere ancora una richiesta formale, sembra anticipare il rigetto del ricorso presentato dai pm di Palermo direttamente in Cassazione contro l’assoluzione del ministro Matteo Salvini nella vicenda della nave della Ong spagnola Open Arms. Secondo i giudici di primo grado “il divieto di ingresso di Salvini era illegittimo, ma assegnazione porto sicuro spettava alla Spagna”. Nell’atto di impugnazione i pm palermitani avevano scritto che la sentenza è “manifestamente viziata per l’inosservanza di quella serie di norme integratrici, quali quelle sulla libertà personale e le Convenzioni sottoscritte dall’Italia per il soccorso in mare di cui il Tribunale avrebbe dovuto tenere conto nell’applicazione della legge penale”.
Secondo quanto riportato dall’Ansa, il procuratore generale illustrerà le proprie argomentazioni nell’udienza fissata per l’11 dicembre, ma dalla lettura della memoria emerge un orientamento chiaro: i magistrati di legittimità ritengono che il ricorso della procura siciliana presenti un deficit probatorio significativo e non dimostri la sussistenza degli elementi costitutivi dei reati contestati, sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio. “Prendo atto con soddisfazione che la Procura generale ha sostenuto che non sussistono i reati”, ha commentato il vicepremier Matteo Salvini.











