A 237 giorni dalla caduta che ai Campionati Italiani Assoluti dello scorso aprile le ha causato la frattura del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra, la detentrice della Coppa del Mondo generale ha affrontato la sua prima uscita in pista. Come comunicato dalla FISI, Brignone ha effettuato alcuni giri con gli sci da turismo, seguita dai tecnici federali, dopo aver completato la fase iniziale della riabilitazione al JMedical di Torino e aver ottenuto l’idoneità per proseguire con il lavoro sulla neve. Il suo sorriso, appena toccata la pista e poi al ritorno a valle, racconta meglio di qualsiasi parole il sollievo e la gioia di un momento atteso da mesi. Non si tratta ancora di un ritorno all’agonismo, ma di un passo fondamentale per ritrovare stabilità, fiducia e confidenza con l’ambiente di gara. Nelle prossime settimane il percorso proseguirà alternando potenziamento in palestra a ulteriori giornate sugli sci, seguendo un programma che dovrà rispettare i tempi del corpo e le indicazioni dello staff medico. La speranza, naturalmente, porta dritto ai Giochi di Milano-Cortina. Un obiettivo che fino a poco tempo fa sembrava quasi impossibile, ma che ora si è trasformato in una sfida aperta: una corsa contro il tempo che Brignone affronterà con la determinazione di sempre, consapevole che la partecipazione olimpica non potrà essere forzata, ma solo meritata attraverso una piena ripresa.