Federica Brignone è tornata sugli sci a 237 giorni dalla caduta agli Assoluti dello scorso 3 aprile che le provocò la frattura del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra. A poco più di due mesi dall’inizio delle Olimpiadi di Milano Cortina, la 35enne campionessa azzurra è tornata ad assaggiare la neve. Erano presenti anche il fratello e allenatore di Federica, Davide, lo skiman Mauro Sbardelotto e il fisioterapista Federico Bristot.

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La detentrice della Coppa del mondo femminile “ha completato la prima parte della rieducazione fisica al JMedical di Torino, ottenendo in questi giorni il via libera da parte della Commissione Medica Fisi per procedere ulteriormente nel suo piano di recupero, che prevede l'aggiunta di un lavoro in pista”, si legge nella nota della Fisi.

“Così si è presentata sulla neve di Cervinia, dove ha compiuto qualche giro con sci da turismo, accompagnata dai tecnici federali. Lo scopo in questa fase è quello di aggiungere stabilità e fiducia al suo percorso, obiettivi che la campionessa valdostana perseguirà anche nelle prossime settimane, dove alternerà fasi di carico in palestra ad ulteriori giornate in pista”. Tempo permettendo, Brignone potrebbe tornare in pista già domani.