Gli investimenti domestici delle Casse previdenziali private "ammontano a 48,1 miliardi, il 38,4% delle attività, percentuale in diminuzione di 0,2 punti percentuali, al confronto col 2023", e rimangono "predominanti gli investimenti immobiliari (17,2 miliardi, il 13,7% delle attività totali) e i titoli di Stato (15,5 miliardi, il 12,4% delle attività totali)".
E, a fine 2024, l'immissione di risorse del comparto "in titoli di imprese italiane è di 9,6 miliardi, pari al 7,6% dell'attivo totale, di cui 8,7 miliardi costituiti da azioni (1,9 miliardi rappresentativi di quote del capitale della Banca d'Italia) e 900 milioni da obbligazioni".
Lo si legge nel rapporto della Covip, la Commissione di vigilanza sui fondi pensione, presentato questa mattina nella sala del Refettorio della Camera, a Palazzo San Macuto, dal presidente Mario Pepe.
Analizzando la destinazione dei beni degli Enti dei professionisti, recita il documento, si osserva come "le quote di Oicr (Organismi di investimento collettivo del risparmio) costituiscono la componente maggioritaria dell'attivo totale: 67,2 miliardi, pari al 53,7% globale, di cui 36,9 miliardi formate da Oicvm (Organismi di investimento collettivo in valori mobiliari),e 30,3 miliardi da altri Oicr (16,7 miliardi sono quote di fondi immobiliari)".







