MONTEBELLUNA - Marzio Favero torna a insegnare al Veronese: «Sarà un prof stupendo». Dopo 27 anni di aspettativa senza stipendio, trascorsi prima da assessore provinciale, quindi da sindaco di Montebelluna per due mandati e infine nelle vesti di consigliere regionale, ieri Marzio Favero, fuori dalle liste dei candidati alle regionali e quindi destinato a mettere in pausa, almeno per il momento, la carriera politica, è tornato nel suo posto di lavoro: il liceo Veronese di Montebelluna, dove ricopre la cattedra di docente di filosofia e scienze umane. Aveva lasciato l'incarico nel 1998, per portare avanti a tempo pieno quello di assessore provinciale.
Favero, infatti, dopo aver esordito in politica nel 1995 come consigliere provinciale e consigliere comunale a Fonte, dal 1998 al 2011 ha ricoperto l'incarico di assessore provinciale, occupandosi di cultura, turismo, sport, patrimonio. Da giugno 2011 fino a novembre 2019, poi, è stato sindaco di Montebelluna e presidente di numerosi comitati scientifici. E in tutti questi anni, era entrato in classe solo per qualche settimana, nel passaggio da un incarico all'altro. Da ieri, invece, è tornato, in punta di piedi e con grande umiltà, a fare il prof. Un ruolo che dal 1991 al 1998 aveva svolto con passione, lasciando un bellissimo ricordo in alunni e colleghi.








