La pace del Thanksgiving? Si vedrà. La novitàù è che i colloqui per porre fine alla guerra in Ucraina sono entrati in una nuova fase, che prevede negoziati diretti tra americani e russi. Lo dimostrano gli incontri, ieri e oggi ad Abu Dhabi, tra il segretario dell'Esercito americano Dan Driscoll e una delegazione russa, "l'ultimo tassello" del tentativo del presidente americano Donald Trump di rilanciare i negoziati. E lo dimostra la decisione di Trump di rivolgersi al capo civile dell'esercito per dare nuovo slancio a colloqui in stallo, convinto che Kiev e Mosca potrebbero essere più aperte a negoziati mediati dai militari. Lo hanno riferito funzionari americani citati dal Wall Street Journal confermando che Driscoll, reduce dai colloqui di pace a Kiev e a Ginevra con i funzionari ucraini, è atterrato ad Abu Dhabi ieri per incontrare i russi. Incontri che sembrano andati bene ieri, dato che oggi Driscoll ha previsto impegni più concreti con la delegazione russa. E i segnali confortanti che arrivano da Kiev - un'adesione vincolata alla bozza di accordo - sembrano incoraggianti.
Ucraina, la pace del Ringraziamento? "Zelensky vuole incontrare Trump"
Sono stati fatti "enormi progressi" verso un accordo di pace in Ucraina. Lo scrive su X la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt. &q...













