Dopo la "spallata", che in tutta evidenza non c'è stata, ecco l'ultima barzelletta delle opposizioni: Pd e Movimento 5 Stelle hanno vinto le regionali perché il successo è avvenuto nelle regioni "più popolose". La vulgata ha iniziato a diffondersi già lunedì sera, quando il trionfo di Stefani in Veneto aveva reso chiaro già da diverse ore come il tentativo di mettere in crisi lo stesso governo di Giorgia Meloni fosse andato ancora una volta a vuoto.

La Campania a Fico e la Puglia a Decaro erano infatti risultati dati quasi per scontati alla vigilia, visto che entrambe le regioni erano già un fortino rosso (con il governatore uscente Vincenzo De Luca la prima e Michele Emiliano la seconda). Bisognava inventarsi qualcosa, occorreva trovare un guizzo per tenere in vita il giochino mediatico. E così ecco il computo sulla popolazione votante. Peccato che anche questa sia, in fondo, una balla.

"E' una giornata che ascoltiamo cifre, quello che è incredibile è che non ci si rende conto di quel che sta accadendo", commenta su Facebook Francesco Storace, che governatore è stato lui per primo, nel Lazio. Le regionali, ricorda, "hanno visto sei amministrazioni rinnovarsi e sono finite 3-3. E il centrosinistra che fa? Dice: 'Noi abbiamo vinto nelle regioni più popolose'".