Roma, 25 nov. (askanews) – Aprire un confronto che porti a un cambio qualitativo delle relazioni tra i vari soggetti della filiera logistica della Grande Distribuzione Organizzata, partendo dalle effettive criticità a cui i trasportatori sono assoggettati. È l’obiettivo del documento programmatico che ha varato la Sezione Speciale GDO di ASSOTIR e che adesso verrà sottoposto alla committenza del settore, a partire dai maggiori player della GDO. Secondo ASSOTIR è infatti necessario intervenire sugli aspetti più problematici della filiera, che derivano da un’impostazione che punta essenzialmente alla ricerca dei livelli massimi di efficienza, senza tener conto delle esigenze di sicurezza delle condizioni operative e, spesso, neppure della trasparenza del mercato.
“La grande distribuzione è un comparto economico vitale – commenta in una nota, Federico Di Carlo, imprenditore e Responsabile Nazionale Sezione GDO di ASSOTIR – che costituisce una componente di primaria importanza della domanda aggregata di consumo. Realizza infatti il grosso dell’approvvigionamento, alimentare e non solo, del Paese. A questo sistema contribuiscono gli autotrasportatori, con un impegno che vale quasi la metà dell’intero parco veicolare nazionale”.






