Dal Piano Mattei alla geopolitica: il pensiero del numero uno di Assoporti

Rodolfo Giampieri, presidente Assoporti, durante il suo intervento al XII Forum Shipping and Intermodal Transport

Collaborare, fare sistema, è la priorità per rafforzare la filiera logistica secondo il presidente di Assoporti, Rodolfo Giampieri. Non per uniformare i soggetti in campo, ma anzi per valorizzarne la molteplicità. «Le alleanze vincono rispetto ai singoli», afferma Giampieri, riferendosi ad esempio all’importanza del sistema portuale Ligure-Toscano: «La cooperazione interregionale, basata su strategie importanti, fa crescere il sistema. Superare il campanilismo è necessario». Fare sistema nella diversità: il presidente dell’associazione dei porti italiani proietta questa idea anche su scale maggiori di quella regionale. L’Italia dei molti porti, diversa dai porti nazione del Northern Range; il rapporto con la sponda Sud del Mediterraneo all’interno del Piano Mattei; il ruolo che deve giocare l’Unione europea in maniera equa, senza penalizzare il Mediterraneo rispetto al Nord Europa; l’errore che commette la Francia se pensa di poter giocare questa partita da sola; la prospettiva intercontinentale del corridoio Imec (India-Medio Oriente-Europa).