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L'Aeronautica statunitense sta recuperando un drone MQ-9 Reaper precipitato nel Mar Giallo, al largo della Corea del Sud, durante una missione di routine
L'Aeronautica statunitense ha dichiarato di essere impegnata nel recupero di un drone MQ-9 Reaper precipitato nel Mar Giallo, al largo della costa occidentale della Corea del Sud, nella giornata di lunedì. In base a quanto emerso il velivolo senza pilota ha avuto un "incidente" nei pressi dell'isola di Maldo-Ri, durante una missione di routine, secondo quanto riportato da un comunicato ufficiale diffuso dalla base aerea di Kunsan, una base militare statunitense sulla costa occidentale sudcoreana. Il drone era assegnato al 431esimo Squadrone di Ricognizione di Spedizione, che gestisce i droni MQ-9, uno dei più costosi e sofisticati dell'arsenale statunitense, dalla base aerea di Kunsan. Ecco che cosa sappiamo in merito a questo incidente.
Secondo il New York Times una portavoce dell'esercito Usa ha confermato che il drone non è stato ancora recuperato. L'esercito statunitense ha più di 28.000 soldati in Corea del Sud, in uno dei più grandi schieramenti al mondo. Le forze degli Stati Uniti sono state di stanza in questo Paese asiatico ininterrottamente dalla fine della guerra di Corea, nel 1953, come deterrente per tenere a bada la Corea del Nord. Tornando al presente, la causa dell'incidente e l'eventuale danneggiamento del drone sono ancora oggetto di indagine. C'è chi ipotizza un coinvolgimento di una nazione straniera - Cina, Corea del Nord e Corea del Sud si affacciano tutte sul Mar Giallo – e chi è più propenso a ritenere plausibile un eventuale guasto del drone.






